giovedì 4 maggio 2017

RECENSIONE 99 giorni di K.A. Tucker

Buongiorno readers!
Non so neanche quanti giorni sono che mi riprometto di pubblicare questa recensione ma poi rimando sempre, perché questo è un libro davvero molto particolare ed ha bisogno di tutta la mia concentrazione.

99 GIORNI 
Serie Burying Water #1
di K.A. Tucker 
Newton Compton editori 
Genere Contemporary romance

Trama
Abbandonata nella campagna dell’Oregon, dove la credono morta, una giovane donna sfida ogni previsione e sopravvive, ma quando si sveglia non ha alcuna idea di chi sia, o di cosa le sia successo. La donna si dà il nome di Acqua, per un piccolo tatuaggio che scopre sul suo corpo, il solo indizio di un passato che non ricorda. Accolta da Ginny Fitzgerald, una signora irascibile ma gentile che vive in una fattoria, Acqua comincia lentamente a ricostruire la propria vita. Ma mentre cerca di rimetterne insieme i frammenti, altre domande si fanno strada nella sua mente: chi è il vicino di casa che in silenzio lavora sotto il cofano della sua Barracuda? Perché Ginny non gli fa mettere piede nella sua proprietà? E perché Acqua sente di conoscerlo? Jesse Welles non sa quanto tempo ci vorrà prima che la memoria di Acqua riaffiori. Per il suo bene, Jesse spera che non accada mai. Per questo cerca di tenersi alla larga da lei. Perché avvicinarsi troppo potrebbe far riemergere cose che è meglio lasciare sepolte. Ma si sa, l’acqua trova sempre una strada per tornare in superficie…


Non è un libro leggero, il tema è davvero molto forte ed è soprattutto un tema che colpisce parecchio, la violenza sulle donne.
La protagonista di questo romanzo è vittima di una violenza brutale e crudele, il suo corpo martoriato ed apparentemente senza vita è stato abbandonato in una zona isolata, ed è salva soltanto grazie al lavoro straordinario di medici eccellenti.
Ma non è stato solo il suo corpo a reagire alla violenza ma anche la sua mente, perché al suo risveglio non ricorda assolutamente nulla del suo passato, e non le rimangono che un abito di lustrini fatto a brandelli, un bracciale di diamanti ed un tatuaggio con il simbolo dell'acqua. È proprio da questo tatuaggio che riparte la sua vita, ed al quale si ispira il suo nome, Acqua.
Acqua non ha nessuno, non ha un'identità ne un posto dove andare, ma grazie alla dottoressa che l'ha salvata e alla sua famiglia viene accolta da Ginny, una donna anziana dal passato molto simile al suo, dal quale non è riuscita però ad uscirne e l'unico modo per sopravvivere è stato quello di crearsi un mondo tutto suo, isolandosi completamente nella sua grande casa e non lasciando avvicinare nessuno, soprattutto uomini.
Per Acqua vivere senza ricordi significa anche vivere senza la paura e il ricordo di quella tremenda aggressione, e da una parte questo è un bene dall'altra sente comunque il bisogno di conoscere se stessa e di capire cosa stava succedendo nella sua vita. Ma dove non arriva la memoria arrivano i sentimenti e il suo cuore la guida versa Jesse, quel ragazzo così strano e silenzioso che vive dall'altra parte del recinto.

La storia ci viene raccontata attraverso un POV alternato gestito con grande maestria, Jess ci racconta il passato e ci mostra il modo in cui si è innamorato di una bellissima ragazza dai capelli troppo tinti e da una situazione sentimentale difficile, mentre Acqua ci descrive il presente, la sua rinascita, il suo vivere senza sapere chi fosse prima di quei tre mesi trascorsi in ospedale.

“Davvero? Voglio dire… sei felice qui?».
Sono felice?
Mi sono smarrita eppure in qualche modo ritrovata.
Sono impaurita eppure in qualche modo rassicurata.
Sono alla deriva eppure in qualche modo… a casa.
Un sorriso si fa strada sulle mie labbra. «Sì, penso di esserlo».”

È stato emozionante e toccante assistere a questo suo percorso, l'intero libro suscita una miriade di emozioni ma la forza e la determinazione di Acqua sono fortissimi e trasmettono a loro volta forza e potenza.

“La verità è come quell’acqua: non importa quanti sforzi tu faccia per sotterrarla; troverà sempre qualche via per ritornare in superficie. È volitiva».”

Non mi aspettavo davvero un libro simile!

*****
5 stelle








6 commenti:

  1. Ma dai! non pensavo. E io che non lo avevo nemmeno notato. Se mi capita a tiro ci faccio un pensierino :-)

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    1. È vero, passa inosservato ma è un libro che colpisce!

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  2. Il tema trattato è piuttosto forte ma a me piacciono i libri cosí emozionanti e toccanti!
    Mi incuriosisce molto!
    Un bacio

    Nuovo post sul mio blog!
    Ti aspetto da me se ti va!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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  3. CIao Lucia,
    mi fa piacere che tu abbia apprezzato tanto questo libro. Anche a me è piaciuto molto. Il pov alternato ma diverso è stata una bella scelta e ho apprezzato entrambi i personaggi, la trama, la storia insomma davvero un bel libro. La Tucker è brava e sa affrontare sempre tematicahe delicate e particolari senza annoiare.
    Io il secondo libro l'ho trovato un pò sottotono rispetto a questo, se lo leggerai mi farà piacere sapere cosa ne pensi, nel frattempo ci troviamo perfettamente daccordo con questo

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    1. Ciao Susy! Abbiamo gusti molto simili e questo libro mi è davvero piaciuto tanto ❤️ Vorrei leggere il secondo ma ho sempre paura che i secondi possano deludermi...non so ma raramente sono all'altezza dei precedenti :-)

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